Donna in topless

Nanofat Transfer - LA VERSATILITA’ DEL  GRASSO PER RIGENERARE

Dopo mesi di reclusione forzata, senza alcun tipo di vita sociale, senza il piacere di piacersi, senza il gusto di sentirsi ammirati, l’arrivo della semi normalità, ha fatto tornare il desiderio di pensare a se stessi cercando ogni forma di benessere sia per il corpo e sia per la mente. 

Riprendere la quotidianità, gli stili di vita, risentirsi bene nella propria pelle, amarsi e piacere agli altri, ridona sicurezza e autostima, sentimenti che il lockdown  aveva spazzato via.

Allora come è cambiata la bellezza?

La cura e la salute della pelle sono diventate primarie, la lunga permanenza in casa ha consentito di seguire una costante routine di bellezza. 

Un altro punto forte al quale sia donne che uomini non stanno rinunciando è la propria forma fisica. La mancanza di sport e di movimento ha fatto acquistare qualche chilo di troppo e quindi sedute più assidue presso gli istituti di bellezza e palestre.

Qual è il parere dei professionisti della bellezza dopo il lockdwon?

“Il restare più in casa, lo scandire del tempo più rallentato, hanno fatto emergere l’ego presente in ciascuno di noi, soffocato in precedenza dai ritmi frenetici. Il desiderio di ritornare ad essere seducenti, desiderabili, ha esaltato la ricerca all’elisir dell’eterna bellezza, dice il dottor Antonio Distefano chirurgo plastico ricostruttivo ed estetico a Milano. E’ tornato in auge il lifting, in tutte le sue forme, da quello parziale in grado di ringiovanire soltanto una parte del volto che può essere quella superiore o inferiore, a quello completo che prevede anche una “rinfrescata” al collo senza alterare la mimica facciale originale. Inoltre, grazie alle tecniche chirurgiche sempre più innovative, il lifting non è più un intervento invasivo come lo era in passato; oggi i tempi di recupero sono brevi, senza dolore, i risultati più durevoli negli anni ma soprattutto sicuri di non alterare la mimica facciale grazie ad uno studio ad personam delle fisiologiche linee vettoriali di discesa della muscolatura. 

La voglia di acquisire una silhouette armoniosa ha fatto emergere la chirurgia del body contouring, spesso “dimenticata” per timore di convalescenze lunghe e disagevoli, ormai superate anche in questo caso da metodiche chirurgiche sempre meno invasive e sicure che consentono di combinare simultaneamente procedure che da una parte snelliscono e dall’altra volumizzano.

Quindi, malgrado il Covid ci abbia costretti a modificare i nostri modi di vivere, ha però esaltato il piacere di una “nuova bellezza”, di una nuova “essenza di se “.